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lunedì 19 novembre 2012

Un successo strepitoso!

Omaggio pop a Leonardo (di Agnese, 9 anni)
Domenica 18 novembre 2012 si è conclusa la mostra "GLI ARTISTI SIAMO NOI!" allestita nello spazio medievale di Sala d'Arme (Porta SS. Quaranta) in Borgo Cavour a Treviso. Protagonisti una ventina tra bambini e ragazzi con un centinaio di lavori tra disegni, pitture in tutte le tecniche compreso l'olio su tela, vetri dipinti, installazioni, libretti, piccole sculture e altro...realizzati in circa tre anni di laboratori con Patrizia Biaducci. La mostra è stata presentata dal pittore Ciro Zanetti, Presidente di Associazione Artisti Trevigiani. Numerosa ed entusiasta la partecipazione del pubblico che ha potuto ammirare le diverse tipologie affrontate dai giovani artisti. Dal classico al contemporaneo, le citazioni sono rivolte ad alcuni grandi artisti tra cui Leonardo e la sua Gioconda rivisitata in chiave pop art, Caravaggio con il suo cesto della frutta "amorevolmente" riprodotto ad olio, Klimt con l'albero della vita, Calder al quale ci siamo ispirati per le "sculture mobili" e poi Van Gogh e la sua "Notte stellata" e i "mari verticali" di Plessi. Bravi ragazzi!

sabato 3 novembre 2012

GLI ARTISTI SIAMO NOI ! Bambini e ragazzi - tre anni tra arte e illustrazione in tutte le tecniche con Patrizia Biaducci



frontespizio di biglietto invito dipinto ad acquerello e collage da Ines, 7 anni

Giovanissimi artisti espongono installazioni, disegni, pitture, libretti fatti a mano e...
altri lavori realizzati in tre anni di laboratori tra arte e illustrazione a cura di Patrizia Biaducci.
La mostra: dal 10 al 18 novembre 2012, inaugurazione sabato 10 novembre alle ore 16,30 nello spazio espositivo di Sala d'Arme - Porta Santi Quaranta - Borgo Cavour, Treviso
Presenta Ciro Zanetti - Orari mostra: sabato e domenica 10.00/12.00 e 16.00/19.00
lunedì, martedì e giovedì 16.00/19.00. Patrocini: Associazione Artisti Trevigiani, Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso, Associazione Artigiani e Commercianti per Borgo Cavour e via Canova.

Omaggio a Monet, dipinto ad olio da Agnese, 9 anni 

martedì 18 settembre 2012

L' accusa di Jean Clair


Vi state chiedendo come sia decifrabile l'arte del ventunesimo secolo? Siete disorientati e cercate a tutti i costi di uniformarvi nel timore che tutto ciò che è incomprensibile sia dovuto ad una "mancanza di cultura" da parte vostra? Non è così. Perfortuna nel mondo intellettuale qualcosa si muove, qualcuno denuncia lo stato di deriva raggiunto dall'arte e non solo Jean Clair ma molti altri personaggi tra storici e filosofi hanno aperto il dibattito e sperano che l'era del postmodernismo sia già tramontata in attesa di nuovi valori, valori di ritrovata autenticità.  Nell'ultimo scorcio di secolo abbiamo accettato ogni genere di provocazione, dal kitsch allo choc, dalle manifestazioni  delle "performance" con svilimenti corporali senza limiti all'uso incondizionato di animali (anche vivi! sebbene pochi lo sanno e mi auguro l'intervento immediato delle istituzioni in difesa degli animali). Damien Hirst, Jan Fabre, Maurizio Cattelan, abile esperto di marketing (questi usano gli animali precisando che sono già morti); Paul McCarthy è quello delle sculture di escrementi. Jeff Koons con i suoi canotti gonfiabili, prima di dichiararsi artista vendeva giocattoli. Il mercato dell'arte è nelle mani di quattro o cinque "artisti" miliardari e così assistiamo a quotazioni vertiginose per opere che perfino lo speculatore Saatchi (il miliardario collezionista e proprietario dell'omonima galleria londinese) in una recente intervista dichiara pentitamente, di aver contribuito a sopravvalutare. E comunque sono proposte noiosissime e prive di fantasia che con la scusa della provocazione ripetono stilemi stanchi e superati. Dello spaesamento del pubblico che assiste sgomento, hanno molta responsabilità i critici d'arte che per compiacere il mercato, soprattutto statunitense, contribuiscono con le loro oscure apologie ad innalzare questo genere di tendenze. Ma per sapere qual'è stato il germe di tutto ciò e arrivare a comprendere quanta responsabilità abbiano anche i direttori di musei come il MoMa, La Tate e anche il Louvre, vi consiglio L'INVERNO DELLA CULTURA di Jean Clair, edito da Skira (2011). Jean Clair è stato conservatore del Centre Pompidou  e di altre prestigiose istituzioni che trattano arte compresa la Biennale di Venezia del Centenario.